GOLDMAN SACHS
Utile trimestrale al 31/03/2010 circa 3,5 mdi di $
La banca è sotto inchiesta SEC con l’accusa di:
PRIMA emesso obbligazioni a base di crediti illiquidi e poco esigibili (cartolarizzazioni di subprime e simili)
POI speculato al ribasso sul valore dei crediti sottostanti le obbligazioni stesse, azzerandone quasi il valore.
Secondo la SEC negli USA il congegno avrebbe fruttato alla banca 1 mdo di $.
Dai giornali una simile inchiesta è partita a Londra per cose analoghe fatte in Gran Bretagna. I giornali riportano anche che altre banche sarebbero nel mirino delle autorità.
La banca si difende dicendo di avere riportato perdite dal complesso di questa operazione, e quindi che sarebbe stato assurdo architettarla.
L’importo alla base delle accuse non è comunque tale da mettere minimamente a repentaglio la solidità di Goldman.
La notizia mi ha fatto pensare ad alcune ipotesi che trovo a loro modo affascinanti.
Il modo di operare mi ricorda da vicino quello che i “si dice” affermano che la stessa G.S. avrebbe messo in atto per speculare contro la Grecia: prima avrebbero aiutato lo Stato a “mascherare” i debiti.
Poi avrebbero speculato andando al ribasso sul valore dei titoli di Stato greci .
Solida consapevolezza, misfatto architettato?? Forse sì, forse no.
Non voglio scagionare nessuno, e questi banchieri non godono in genere di grandi simpatie, ma forse il problema è diverso e, se possibile, più grave.
Per me, per come superficialmente immagino queste super-banche (tiro conclusioni dalle mie letture: sono banche molto molto diverse da quelle “nostrane”), il problema può stare nella loro stessa organizzazione.
Pare a me che queste banche siano divise in diversi grandi settori, forse poco o nulla comunicanti tra di loro.
Quindi le singole divisioni potrebbero agire come “teste autonome”.
Ora, io temo che il volume di denaro mosso, e la complessità delle operazioni messe in piedi forse non sia più gestibile dai vertici, che si “accontentano” di incassare le plus senza però governare, non conoscendo affatto, o insufficientemente, quanto messo in atto dai loro sottoposti, che a loro volta non conoscono bene quello che avviene ai livelli via via inferiori della struttura.
Se così fosse, queste banche sarebbero ancor oggi bombe atomiche vaganti.
Il problema è stato drammatico nel caso di Lehman.
Pensiamo a quanto ci costa il fallimento di Lehman, in termini non solo finanziari, ma ancor più di mancata produzione, per la crisi economica innescata dal suo fallimento.
Il CEO Fuld mi sembrava sempre sorpreso di che cosa causasse perdite alla banca. A volte mi dava l’impressione di essere come Alice nel Paese delle Meraviglie… E sospetto che almeno in parte fosse in buona fede…
Spero che la situazione attuale (io posso anche sospettare che sia stata messa fuori ad arte) serva alla politica per stabilire regole precise e se necessario per mandare a casa la classe dirigente.
Negli Stati Uniti l’intero partito repubblicano è contrario ad imporre nuove regole, e probabilmente gli stessi democratici non sono uniti.
Il governo inglese ha già bocciato la proposta di regolamentazione UE, nonostante la commissione UE abbia poi spergiurato che “avremo nuove regole sulla finanza entro il prossimo maggio”. Londra è una delle piazze più attive nella creazione di ” finanza fantastica “, e i bravi inglesi temono di perdere posti di lavoro, voti e quant’altro… Il fatto poi che un po’ tutte queste super-banche guadagnino miliardi, e quindi la loro solidità non venga oggi messa in dubbio, secondo me può essere dannoso se viene visto come scusa per non metter mano urgentementeGOLDMAN SACHS
Utile trimestrale al 31/03/2010 circa 3,5 mdi di $
La banca è sotto inchiesta SEC con l’accusa di:
PRIMA emesso obbligazioni a base di crediti illiquidi e poco esigibili (cartolarizzazioni di subprime e simili)
POI speculato al ribasso sul valore dei crediti sottostanti le obbligazioni stesse, azzerandone quasi il valore.
Secondo la SEC negli USA il congegno avrebbe fruttato alla banca 1 mdo di $.
Dai giornali una simile inchiesta è partita a Londra per cose analoghe fatte in Gran Bretagna. I giornali riportano anche che altre banche sarebbero nel mirino delle autorità.
La banca si difende dicendo di avere riportato perdite dal complesso di questa operazione, e quindi che sarebbe stato assurdo architettarla.
L’importo alla base delle accuse non è comunque tale da mettere minimamente a repentaglio la solidità di Goldman.
La notizia mi ha fatto pensare ad alcune ipotesi che trovo a loro modo affascinanti.
Il modo di operare mi ricorda da vicino quello che i “si dice” affermano che la stessa G.S. avrebbe messo in atto per speculare contro la Grecia: prima avrebbero aiutato lo Stato a “mascherare” i debiti.
Poi avrebbero speculato andando al ribasso sul valore dei titoli di Stato greci .
Solida consapevolezza, misfatto architettato?? Forse sì, forse no.
Non voglio scagionare nessuno, e questi banchieri non godono in genere di grandi simpatie, ma forse il problema è diverso e, se possibile, più grave.
Per me, per come superficialmente immagino queste super-banche (tiro conclusioni dalle mie letture: sono banche molto molto diverse da quelle “nostrane”), il problema può stare nella loro stessa organizzazione.
Pare a me che queste banche siano divise in diversi grandi settori, forse poco o nulla comunicanti tra di loro.
Quindi le singole divisioni potrebbero agire come “teste autonome”.
Ora, io temo che il volume di denaro mosso, e la complessità delle operazioni messe in piedi forse non sia più gestibile dai vertici, che si “accontentano” di incassare le plus senza però governare, non conoscendo affatto, o insufficientemente, quanto messo in atto dai loro sottoposti, che a loro volta non conoscono bene quello che avviene ai livelli via via inferiori della struttura.
Se così fosse, queste banche sarebbero ancor oggi bombe atomiche vaganti.
Il problema è stato drammatico nel caso di Lehman.
Pensiamo a quanto ci costa il fallimento di Lehman, in termini non solo finanziari, ma ancor più di mancata produzione, per la crisi economica innescata dal suo fallimento.
Il CEO Fuld mi sembrava sempre sorpreso di che cosa causasse perdite alla banca. A volte mi dava l’impressione di essere come Alice nel Paese delle Meraviglie… E sospetto che almeno in parte fosse in buona fede…
Spero che la situazione attuale (io posso anche sospettare che sia stata messa fuori ad arte) serva alla politica per stabilire regole precise e se necessario per mandare a casa la classe dirigente.
Negli Stati Uniti l’intero partito repubblicano è contrario ad imporre nuove regole, e probabilmente gli stessi democratici non sono uniti.
Il governo inglese ha già bocciato la proposta di regolamentazione UE, nonostante la commissione UE abbia poi spergiurato che “avremo nuove regole sulla finanza entro il prossimo maggio”. Londra è una delle piazze più attive nella creazione di ” finanza fantastica “, e i bravi inglesi temono di perdere posti di lavoro, voti e quant’altro… Il fatto poi che un po’ tutte queste super-banche guadagnino miliardi, e quindi la loro solidità non venga oggi messa in dubbio, secondo me può essere dannoso se viene visto come scusa per non metter mano urgentemente alle riforme. v. alle riforme. v.
Pubblichiamo volentieri dal nostro collega Valter Campagnolo; Buona Lettura

GOLDMAN SACHS
Utile trimestrale al 31/03/2010 circa 3,5 mdi di $
La banca è sotto inchiesta SEC con l’accusa di:
PRIMA emesso obbligazioni a base di crediti illiquidi e poco esigibili (cartolarizzazioni di subprime e simili)
POI speculato al ribasso sul valore dei crediti sottostanti le obbligazioni stesse, azzerandone quasi il valore.
Secondo la SEC negli USA il congegno avrebbe fruttato alla banca 1 mdo di $.
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