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	<title>Wondernet Blog</title>
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		<title>il 15 Marzo 2011 premio &#8220;Libero accesso&#8221; al nostro associato Renato Toffon</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 09:20:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[È con estremo piacere che vi informo che ieri 15 marzo,  al Centro Congressi Confartigianato è stato assegnato il premio “Libero Accesso”, un progetto che promuove e sperimenta un processo che parte dai bisogni per arrivare al prodotto,  attraverso un processo di confronto alla ricerca di benefici per tutti.
Hanno presenziato il presidente provinciale di Confartigianato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 1050px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">È con estremo piacere che vi informo che ieri 15 marzo,  al Centro Congressi Confartigianato è stato assegnato il premio “Libero Accesso”, un progetto che promuove e sperimenta un processo che parte dai bisogni per arrivare al prodotto,  attraverso un processo di confronto alla ricerca di benefici per tutti.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 1050px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Hanno presenziato il presidente provinciale di Confartigianato Giuseppe Sbalchiero, il Vice presidente della Regione Veneto e Assessore al Turismo regionale Veneto Marino Zorzato, il presidente di Design for All Italia Luigi Bandini Buti e l’ambasciatore di  Design for All per l’Europa Pete Kercher.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 1050px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Miglior progetto 2010 è risultato  “Etichetta a lettura facilitata” che offre la possibilità di essere letta da non vedenti,  ipovedenti e normo-vedenti e permette di riconoscere un capo di abbigliamento per le sue caratteristiche tecniche per poi poterlo trattare in autonomia senza rischi di sbagliare candeggio o rovinarlo con il ferro da stiro. Al progetto è stato conferito il marchio “Start Design for All” (riconosciuto dallʼAssociazione Design For All Italia).</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 1050px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Altro passo importante  per il progetto è stata la registrazione come brevetto dopo essere stato esaminato e riconosciuto originale dagli enti preposti.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 1050px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">I progettisti, Nadia Bertoli, Francesca Biasotti, Andrea Cocco, Claudio Del Santo, Damiano Zarantonello, De Visini Maurizio, Alessandro Maistrello, Renato Toffon, Massimo Treu, Alessandro Zagati, si tratta di 6 consulenti portatori di handicap, 2 grafici professionisti e 2 artigiani.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 1050px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">L’originalità si può sintetizzare nell’aver definito un codice grafico, leggibile senza difficoltà dai non vedenti, e aver semplificato in qualche decina di etichette tutti i trattamenti dei capi di abbigliamento, dal lavaggio alla stiratura passando per l’asciugatura.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 1050px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Il metodo che abbiamo seguito per arrivare al prodotto finale è il classico «processo a imbuto» articolato in una serie di tappe logiche durante le quali i partecipanti si sono aggregati in gruppi di lavoro in base alle loro preferenze e caratteristiche. Il gruppo si è continuamente confrontato su ciascuna tappa del processo, ha preso coscienza della necessità,  ha analizzato il contingente, ipotizzato diverse soluzioni più o meno fattibili, seguendo un procedimento che passa dalla divergenza indispensabile alla creatività, per poi procedere verso la convergenza sempre più selettiva delle idee e delle proposte. Ciò che ha caratterizzato principalmente questa esperienza è stato il prendere contatto con una realtà completamente diversa dal quotidiano impegno. Per i non vedenti, o ipovedenti, partecipare alla creazione di un nuovo prodotto, dall’altra parte, per i professionisti usare normali strumenti per i vedenti e riuscire a trovare una chiave che sia condivisibile con i futuri fruitori del prodotto.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 1050px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Il percorso, come accennato, è partito con un’estrema libertà di pensiero, libero da vincoli e da schemi, per poi, volta per volta, essere depurato di quelle cose che si mostravano essere delle sovrastrutture e quindi si potevano eliminare senza snaturare l’obiettivo finale. È stata un’operazione che ci ha messi a confronto con innumerevoli problematiche di carattere etico, progettuale, metodologico, ma anche di fattibilità .</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 1050px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">L’esperienza di progettazione, con persone di preparazione così variegata, con la consulenza attenta e minuziosa da parte di tutti, è stata unica ed indescrivibile. Il lavorare con il linguaggio tipico dei vedenti, segni, masse e forme, e riuscire a condividerlo con un non vedente che interpreta la stessa cosa di un normodotato è stata di per se un’emozione. Il piacere di poter comunicare.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 1050px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Altri due momenti sono sicuramente stati importanti in questa esperienza: l’annuncio della vincita del progetto, onestamente non aspettata in quanto avevamo lavorato non tanto al premio quanto alla realizzabilità del prodotto stesso, alla speranza di poterlo un giorno trovare appeso ai capi di abbigliamento. L’altro grande momento è stato quando Pete Kercher, Luigi Bandini Buti e Paolo Favretto (designer e membro della giuria),  hanno apprezzato, con lusinghiere affermazioni, l’idea, il percorso e la qualità del lavoro svolto.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 1050px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Renato Toffon</div>
<p>È con estremo piacere che vi informo che ieri 15 marzo,  al Centro Congressi Confartigianato è stato assegnato il premio “Libero Accesso”, un progetto che promuove e sperimenta un processo che parte dai bisogni per arrivare al prodotto,  attraverso un processo di confronto alla ricerca di benefici per tutti.</p>
<p>Hanno presenziato il presidente provinciale di Confartigianato Giuseppe Sbalchiero, il Vice presidente della Regione Veneto e Assessore al Turismo regionale Veneto Marino Zorzato, il presidente di Design for All Italia Luigi Bandini Buti e l’ambasciatore di  Design for All per l’Europa Pete Kercher.</p>
<address style="text-align: center;"><a href="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2011/03/Luigi-Buti.jpg"><img class="size-full wp-image-758 aligncenter" title="Luigi Buti" src="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2011/03/Luigi-Buti.jpg" alt="Luigi Buti" width="334" height="334" /></a> <!--StartFragment--><span style="font-size: 12.0pt; font-family: Times; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US;">presidente Design for All Italia: Luigi Bandini Buti </span><span style="font-size: 12.0pt; font-family: Cambria; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US;">è architetto ed ergonomo europeo oltre a essere </span><span style="font-size: 12.0pt; font-family: Times; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US;">docente al Politecnico di Milano </span><!--EndFragment--> </address>
<p>Miglior progetto 2010 è risultato  “Etichetta a lettura facilitata” che offre la possibilità di essere letta da non vedenti,  ipovedenti e normo-vedenti e permette di riconoscere un capo di abbigliamento per le sue caratteristiche tecniche per poi poterlo trattare in autonomia senza rischi di sbagliare candeggio o rovinarlo con il ferro da stiro. Al progetto è stato conferito il marchio “Start Design for All” (riconosciuto dallʼAssociazione Design For All Italia).</p>
<p>Altro passo importante  per il progetto è stata la registrazione come brevetto dopo essere stato esaminato e riconosciuto originale dagli enti preposti.</p>
<p>I progettisti, Nadia Bertoli, Francesca Biasotti, Andrea Cocco, Claudio Del Santo, Damiano Zarantonello, De Visini Maurizio, Alessandro Maistrello, Renato Toffon, Massimo Treu, Alessandro Zagati, si tratta di 6 consulenti portatori di handicap, 2 grafici professionisti e 2 artigiani.</p>
<p>L’originalità si può sintetizzare nell’aver definito un codice grafico, leggibile senza difficoltà dai non vedenti, e aver semplificato in qualche decina di etichette tutti i trattamenti dei capi di abbigliamento, dal lavaggio alla stiratura passando per l’asciugatura.</p>
<p>Il metodo che abbiamo seguito per arrivare al prodotto finale è il classico «processo a imbuto» articolato in una serie di tappe logiche durante le quali i partecipanti si sono aggregati in gruppi di lavoro in base alle loro preferenze e caratteristiche. Il gruppo si è continuamente confrontato su ciascuna tappa del processo, ha preso coscienza della necessità,  ha analizzato il contingente, ipotizzato diverse soluzioni più o meno fattibili, seguendo un procedimento che passa dalla divergenza indispensabile alla creatività, per poi procedere verso la convergenza sempre più selettiva delle idee e delle proposte. Ciò che ha caratterizzato principalmente questa esperienza è stato il prendere contatto con una realtà completamente diversa dal quotidiano impegno. Per i non vedenti, o ipovedenti, partecipare alla creazione di un nuovo prodotto, dall’altra parte, per i professionisti usare normali strumenti per i vedenti e riuscire a trovare una chiave che sia condivisibile con i futuri fruitori del prodotto.</p>
<p>Il percorso, come accennato, è partito con un’estrema libertà di pensiero, libero da vincoli e da schemi, per poi, volta per volta, essere depurato di quelle cose che si mostravano essere delle sovrastrutture e quindi si potevano eliminare senza snaturare l’obiettivo finale. È stata un’operazione che ci ha messi a confronto con innumerevoli problematiche di carattere etico, progettuale, metodologico, ma anche di fattibilità .</p>
<p>L’esperienza di progettazione, con persone di preparazione così variegata, con la consulenza attenta e minuziosa da parte di tutti, è stata unica ed indescrivibile. Il lavorare con il linguaggio tipico dei vedenti, segni, masse e forme, e riuscire a condividerlo con un non vedente che interpreta la stessa cosa di un normodotato è stata di per se un’emozione. Il piacere di poter comunicare.</p>
<p>Altri due momenti sono sicuramente stati importanti in questa esperienza: l’annuncio della vincita del progetto, onestamente non aspettata in quanto avevamo lavorato non tanto al premio quanto alla realizzabilità del prodotto stesso, alla speranza di poterlo un giorno trovare appeso ai capi di abbigliamento. L’altro grande momento è stato quando Pete Kercher, Luigi Bandini Buti e Paolo Favretto (designer e membro della giuria),  hanno apprezzato, con lusinghiere affermazioni, l’idea, il percorso e la qualità del lavoro svolto.</p>
<p>Renato Toffon</p>
<div><a href="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2011/03/Renato-Toffon1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-760" title="Renato Toffon" src="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2011/03/Renato-Toffon1.jpg" alt="Renato Toffon" width="482" height="321" /></a></div>
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		<title>New Life di Adelaide Macis</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Mar 2011 17:37:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;autrice, Adelaide Macis, è una affezionata Amica dell&#8217;Associazione Wondernet, 

ed è con enorme piacere che annunciamo l&#8217;uscita del suo primo libro &#8230;

La presentazione dell&#8217;Autrice dice:
&#8220;Let me see&#8221;
Questo libro è stato creato in maniera tale che le persone capiscano che i propri sogni si possono realizzare. L&#8217;Universo ci ha donato una mente meravigliosa e lo ringrazio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;autrice, Adelaide Macis, è una affezionata Amica dell&#8217;Associazione Wondernet, </em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2011/03/61326_1481785123152_1189538229_31206050_2599786_n.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-752" title="61326_1481785123152_1189538229_31206050_2599786_n" src="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2011/03/61326_1481785123152_1189538229_31206050_2599786_n.jpg" alt="61326_1481785123152_1189538229_31206050_2599786_n" width="576" height="431" /></a></p>
<p><em>ed è con enorme piacere che annunciamo l&#8217;uscita del suo primo libro &#8230;</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2011/03/239104_copertina_frontcover_icon.png.jpeg"><img class="size-full wp-image-753 aligncenter" title="239104_copertina_frontcover_icon.png" src="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2011/03/239104_copertina_frontcover_icon.png.jpeg" alt="239104_copertina_frontcover_icon.png" width="120" height="175" /></a></p>
<p><em>La presentazione dell&#8217;Autrice dice:</em></p>
<p>&#8220;Let me see&#8221;<br />
Questo libro è stato creato in maniera tale che le persone capiscano che i propri sogni si possono realizzare. L&#8217;Universo ci ha donato una mente meravigliosa e lo ringrazio per amarci così tanto. Possiamo realizzare ciò che vogliamo nella nostra vita basta volerlo davvero e chiederlo nel modo giusto. Il libro non ha il nome dei personaggi principali in maniera che chiunque lo legga possa immedesimarsi e mettere il nome che desidera. Solo alla fine verranno svelati i nomi dei personaggi&#8230;forse&#8230;..</p>
<p><em>potete comprarlo on-line qui:</em></p>
<p><a href="http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=585982" target="_blank">Il mio libro</a></p>
<p><em>e qui potete trovarne un assaggio</em></p>
<p><a href="http://ilmiolibro.kataweb.it/storage2/vetrina/webprv/239104_webprv.pdf" target="_blank">New Life</a></p>
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		<item>
		<title>L&#8217;associazione Wondernet cambia stile!</title>
		<link>http://www.wondernetonline.eu/blog/?p=747</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Mar 2011 15:45:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230; eh si cari amici ed estimatori       &#8230;. il 2011 è per noi un anno di cambiamento &#8230; vogliamo provare una nuova formula e anziché avere un calendario istituzionale come negli anni passati abbiamo deciso di ritrovarci qui sempre il martedì mattina ogni 2 settimane a partire dalle 8:00 fino alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8230; eh si cari amici ed estimatori   <img src='http://www.wondernetonline.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />    &#8230;. il 2011 è per noi un anno di cambiamento &#8230; vogliamo provare una nuova formula e anziché avere un calendario istituzionale come negli anni passati abbiamo deciso di ritrovarci qui sempre il martedì mattina ogni 2 settimane a partire dalle 8:00 fino alle 9:00 :</em></p>
<p><a href="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2011/03/Immagine-5.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-748" title="Immagine 5" src="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2011/03/Immagine-5.png" alt="Immagine 5" width="607" height="381" /></a></p>
<p><a href="http://vicenza.2night.it/locali/aperitivo/cocktail+bar/15958/stra.html" target="_blank">http://vicenza.2night.it/locali/aperitivo/cocktail+bar/15958/stra.html</a></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><em>&#8230; parleremo un po&#8217; di tutto &#8230; con la &#8220;verve&#8221; che ci ha sempre contraddistinto &#8230; con la voglia di cambiare il mondo ma anche con l&#8217;arte sottile di prenderci un po&#8217; per i fondelli <img src='http://www.wondernetonline.eu/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><em>sarete tutti bene accetti tra di noi &#8230; per un caffé e brioche e quattro chiacchiere oltre che per due sane risate per iniziare bene la giornata &#8230; </em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><em>Vi Aspettiamo</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><em>Gli amici di Wondernet</em></p>
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		<title>E&#8217; nato &#8220;Il Canzoniere Letterario&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 16:41:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Progetto

Il CANZONIERE LETTERARIO nasce dall&#8217;incontro tra affinità artistiche che  spaziano dalla musica, al teatro e alla recitazione. Forme artistiche da  sempre utilizzate per raccontare le &#8216;nostre storie&#8217; fatte di sentimenti,  emozioni, amori, vita vissuta &#8230; Una canzone o un brano letterario comunicano sempre un messaggio frutto  del contesto storico e della sensibilità culturale dell&#8217;artista.
*INCONTRI A [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Progetto</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2010/07/logo-canzoniere-letterario1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-745" title="logo-canzoniere-letterario" src="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2010/07/logo-canzoniere-letterario1.jpg" alt="logo-canzoniere-letterario" width="495" height="146" /></a></p>
<p><strong>Il CANZONIERE LETTERARI</strong>O nasce dall&#8217;incontro tra affinità artistiche che  spaziano dalla musica, al teatro e alla recitazione. Forme artistiche da  sempre utilizzate per raccontare le &#8216;nostre storie&#8217; fatte di sentimenti,  emozioni, amori, vita vissuta &#8230; Una canzone o un brano letterario comunicano sempre un messaggio frutto  del contesto storico e della sensibilità culturale dell&#8217;artista.</p>
<p><strong>*INCONTRI A TEMA*</strong> Un tema conduttore è alla base delle scelte letterarie e musicali del  CANZONIERE LETTERARIO. Temi del nostro vivere quotidiano affrontati con  stile artistico da autori che hanno vissuto il loro momento  storico-culturale: l&#8217;amore, i sentimenti, la guerra, la libertà, la  democrazia, l&#8217;emigrazione, la giustizia, le relazioni, la solidarietà  .. Alla base di ogni proposta c&#8217;è un&#8217;attività di ricerca e  documentazione storica/culturale/musicale. Letture e canzoni sono tratte principalmente dalla letteratura e dalla  tradizione cantautoriale italiana.</p>
<p><strong>*I PROSSIMI APPUNTAMENTI</strong>. Due incontri con gli autori vicentini *</p>
<p>*Venerdì 30/7/2010 ore 21,00 &#8211; Valstagna, P.tta Brotto * organizzato da Biblioteca Medio Canal di Brenta</p>
<p>*Domenica 22/8/2010 ore 15,00 &#8211; Rifugio Alpe Madre sul massiccio del Grappa* organizzato da rifugio Alpe Madre</p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Il CANZONIERE LETTERARIO nasce dall&#8217;incontro tra affinità artistiche che  spaziano dalla musica, al teatro e alla recitazione. Forme artistiche da  sempre utilizzate per raccontare le &#8216;nostre storie&#8217; fatte di sentimenti,  emozioni, amori, vita vissuta &#8230; Una canzone o un brano letterario comunicano sempre un messaggio frutto  del contesto storico e della sensibilità culturale dell&#8217;artista.  *INCONTRI A TEMA* Un tema conduttore è alla base delle scelte letterarie e musicali del  CANZONIERE LETTERARIO. Temi del nostro vivere quotidiano affrontati con  stile artistico da autori che hanno vissuto il loro momento  storico-culturale: l&#8217;amore, i sentimenti, la guerra, la libertà, la  democrazia, l&#8217;emigrazione, la giustizia, le relazioni, la solidarietà  .. Alla base di ogni proposta c&#8217;è un&#8217;attività di ricerca e  documentazione storica/culturale/musicale. Letture e canzoni sono tratte principalmente dalla letteratura e dalla  tradizione cantautoriale italiana.  *IL SITO:* www.canzoniereletterario.it Il contenitore delle iniziative promosse dal CANZONIERE LETTERARIO.   *I PROSSIMI APPUNTAMENTI. Due incontri con gli autori vicentini *  *Venerdì 30/7/2010 ore 21,00 &#8211; Valstagna, P.tta Brotto * organizzato da Biblioteca Medio Canal di Brenta</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">*Domenica 22/8/2010 ore 15,00 &#8211; Rifugio Alpe Madre sul massiccio del Grappa* organizzato da rifugio Alpe Madre</div>
<p><strong>*IL SITO:</strong>* <a href="http://www.canzoniereletterario.it/" target="_blank">www.canzoniereletterario.it</a> Il contenitore delle iniziative promosse dal CANZONIERE LETTERARIO.</p>
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		<item>
		<title>Internet effetti collaterali?</title>
		<link>http://www.wondernetonline.eu/blog/?p=733</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 08:08:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[ecco l&#8217;invito per un nuovo incontro con Wondernet:

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ecco l&#8217;invito per un nuovo incontro con Wondernet:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2010/06/locandina_Battistello_WDN1.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-735" title="locandina_Battistello_WDN" src="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2010/06/locandina_Battistello_WDN1-724x1024.jpg" alt="locandina_Battistello_WDN" width="587" height="830" /></a></p>
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		<title>LoftLife</title>
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		<pubDate>Wed, 26 May 2010 18:57:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[riportiamo simpaticamente un invito pervenuto da Antonio Morbiato

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>riportiamo simpaticamente un invito pervenuto da Antonio Morbiato</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2010/05/invito-kyoss.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-728" title="invito kyoss" src="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2010/05/invito-kyoss-860x1024.jpg" alt="invito kyoss" width="619" height="737" /></a></p>
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		<title>&#8230; una sera a cena con &#8230;</title>
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		<pubDate>Sun, 02 May 2010 12:04:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[Sebastiano Zanolli e Wondernet





costo della serata 60,00 €/persona
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Sebastiano Zanolli e Wondernet</h1>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2010/05/Menù-Cuori.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-706" title="Menù Cuori" src="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2010/05/Menù-Cuori.jpg" alt="Menù Cuori" width="715" height="1010" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">costo della serata 60,00 €/persona</p>
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		<title>Dal nostro collega Valter Campagnolo: GOLDMAN SACHS</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 08:35:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[GOLDMAN SACHS
Utile trimestrale al 31/03/2010 circa 3,5 mdi di $
La banca è sotto inchiesta  SEC  con l&#8217;accusa di:
PRIMA emesso obbligazioni a base di crediti illiquidi e poco esigibili (cartolarizzazioni di subprime e simili)
POI speculato al ribasso sul valore dei crediti sottostanti le obbligazioni stesse, azzerandone quasi il valore.
Secondo la SEC negli USA il congegno avrebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">GOLDMAN SACHS</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Utile trimestrale al 31/03/2010 circa 3,5 mdi di $</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">La banca è sotto inchiesta  SEC  con l&#8217;accusa di:</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">PRIMA emesso obbligazioni a base di crediti illiquidi e poco esigibili (cartolarizzazioni di subprime e simili)</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">POI speculato al ribasso sul valore dei crediti sottostanti le obbligazioni stesse, azzerandone quasi il valore.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Secondo la SEC negli USA il congegno avrebbe fruttato alla banca 1 mdo di $.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Dai giornali una simile inchiesta è partita a Londra per cose analoghe fatte in Gran Bretagna.  I giornali riportano anche che altre banche sarebbero nel mirino delle autorità.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">La banca si difende dicendo di avere riportato perdite dal complesso di questa operazione, e quindi che sarebbe stato assurdo architettarla.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">L&#8217;importo alla base delle accuse non è  comunque tale da mettere minimamente a repentaglio la solidità di Goldman.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">La notizia mi ha fatto pensare ad alcune ipotesi che trovo a loro modo affascinanti.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Il modo di operare  mi ricorda da vicino quello che i &#8220;si dice&#8221; affermano che la stessa G.S. avrebbe messo in atto per speculare contro la Grecia: prima avrebbero aiutato lo Stato a &#8220;mascherare&#8221; i debiti.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Poi avrebbero speculato andando al ribasso sul valore dei titoli di Stato greci .</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Solida consapevolezza, misfatto architettato??    Forse sì, forse no.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Non voglio scagionare  nessuno, e questi banchieri non godono in genere di grandi simpatie, ma forse il problema è diverso e, se possibile, più grave.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Per me, per come superficialmente immagino queste  super-banche (tiro conclusioni dalle mie letture: sono banche molto molto diverse da quelle &#8220;nostrane&#8221;), il problema può stare nella loro stessa organizzazione.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Pare a me che queste banche siano divise in diversi grandi settori, forse poco o nulla comunicanti tra di loro.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Quindi le singole divisioni potrebbero agire come &#8220;teste autonome&#8221;.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Ora, io temo che il volume di denaro mosso, e la complessità delle operazioni messe in piedi forse non sia più gestibile dai vertici, che si &#8220;accontentano&#8221;  di incassare le plus senza però governare, non conoscendo affatto, o insufficientemente, quanto messo in atto dai loro sottoposti, che a loro volta non conoscono bene quello che avviene ai livelli via via inferiori della struttura.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Se così fosse, queste banche sarebbero ancor oggi bombe atomiche vaganti.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Il problema è stato drammatico nel caso di Lehman.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Pensiamo a quanto ci costa il fallimento di Lehman, in termini non solo finanziari, ma ancor più di mancata produzione, per la crisi economica innescata dal suo fallimento.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Il CEO Fuld mi sembrava sempre sorpreso di che cosa causasse perdite alla banca. A volte mi dava l&#8217;impressione di essere come Alice nel Paese delle Meraviglie&#8230;  E sospetto che almeno in parte fosse in buona fede&#8230;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Spero che la situazione attuale (io posso anche sospettare che sia stata messa fuori ad arte) serva alla politica per stabilire regole precise e se necessario per mandare a casa la classe dirigente.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Negli Stati Uniti l&#8217;intero partito  repubblicano è contrario ad imporre nuove regole, e probabilmente gli stessi democratici non sono uniti.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Il governo inglese ha già bocciato la proposta di regolamentazione UE, nonostante la commissione UE abbia poi spergiurato che &#8220;avremo nuove regole sulla finanza entro il prossimo maggio&#8221;. Londra è una delle piazze più attive nella creazione di &#8221; finanza fantastica &#8220;, e i bravi inglesi temono di perdere posti di lavoro, voti e quant&#8217;altro&#8230;  Il fatto poi che un po&#8217; tutte queste super-banche guadagnino miliardi, e quindi la loro solidità non venga oggi messa in dubbio, secondo me può essere dannoso se viene visto come scusa per non metter mano urgentementeGOLDMAN SACHS</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Utile trimestrale al 31/03/2010 circa 3,5 mdi di $</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">La banca è sotto inchiesta  SEC  con l&#8217;accusa di:</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">PRIMA emesso obbligazioni a base di crediti illiquidi e poco esigibili (cartolarizzazioni di subprime e simili)</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">POI speculato al ribasso sul valore dei crediti sottostanti le obbligazioni stesse, azzerandone quasi il valore.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Secondo la SEC negli USA il congegno avrebbe fruttato alla banca 1 mdo di $.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Dai giornali una simile inchiesta è partita a Londra per cose analoghe fatte in Gran Bretagna.  I giornali riportano anche che altre banche sarebbero nel mirino delle autorità.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">La banca si difende dicendo di avere riportato perdite dal complesso di questa operazione, e quindi che sarebbe stato assurdo architettarla.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">L&#8217;importo alla base delle accuse non è  comunque tale da mettere minimamente a repentaglio la solidità di Goldman.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">La notizia mi ha fatto pensare ad alcune ipotesi che trovo a loro modo affascinanti.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Il modo di operare  mi ricorda da vicino quello che i &#8220;si dice&#8221; affermano che la stessa G.S. avrebbe messo in atto per speculare contro la Grecia: prima avrebbero aiutato lo Stato a &#8220;mascherare&#8221; i debiti.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Poi avrebbero speculato andando al ribasso sul valore dei titoli di Stato greci .</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Solida consapevolezza, misfatto architettato??    Forse sì, forse no.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Non voglio scagionare  nessuno, e questi banchieri non godono in genere di grandi simpatie, ma forse il problema è diverso e, se possibile, più grave.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Per me, per come superficialmente immagino queste  super-banche (tiro conclusioni dalle mie letture: sono banche molto molto diverse da quelle &#8220;nostrane&#8221;), il problema può stare nella loro stessa organizzazione.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Pare a me che queste banche siano divise in diversi grandi settori, forse poco o nulla comunicanti tra di loro.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Quindi le singole divisioni potrebbero agire come &#8220;teste autonome&#8221;.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Ora, io temo che il volume di denaro mosso, e la complessità delle operazioni messe in piedi forse non sia più gestibile dai vertici, che si &#8220;accontentano&#8221;  di incassare le plus senza però governare, non conoscendo affatto, o insufficientemente, quanto messo in atto dai loro sottoposti, che a loro volta non conoscono bene quello che avviene ai livelli via via inferiori della struttura.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Se così fosse, queste banche sarebbero ancor oggi bombe atomiche vaganti.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Il problema è stato drammatico nel caso di Lehman.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Pensiamo a quanto ci costa il fallimento di Lehman, in termini non solo finanziari, ma ancor più di mancata produzione, per la crisi economica innescata dal suo fallimento.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Il CEO Fuld mi sembrava sempre sorpreso di che cosa causasse perdite alla banca. A volte mi dava l&#8217;impressione di essere come Alice nel Paese delle Meraviglie&#8230;  E sospetto che almeno in parte fosse in buona fede&#8230;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Spero che la situazione attuale (io posso anche sospettare che sia stata messa fuori ad arte) serva alla politica per stabilire regole precise e se necessario per mandare a casa la classe dirigente.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Negli Stati Uniti l&#8217;intero partito  repubblicano è contrario ad imporre nuove regole, e probabilmente gli stessi democratici non sono uniti.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Il governo inglese ha già bocciato la proposta di regolamentazione UE, nonostante la commissione UE abbia poi spergiurato che &#8220;avremo nuove regole sulla finanza entro il prossimo maggio&#8221;. Londra è una delle piazze più attive nella creazione di &#8221; finanza fantastica &#8220;, e i bravi inglesi temono di perdere posti di lavoro, voti e quant&#8217;altro&#8230;  Il fatto poi che un po&#8217; tutte queste super-banche guadagnino miliardi, e quindi la loro solidità non venga oggi messa in dubbio, secondo me può essere dannoso se viene visto come scusa per non metter mano urgentemente alle riforme.   v. alle riforme.   v.</div>
<p>Pubblichiamo volentieri dal nostro collega Valter Campagnolo; Buona Lettura</p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><em><a href="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2010/04/goldman_sachs.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-713" title="goldman_sachs" src="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2010/04/goldman_sachs.jpg" alt="goldman_sachs" width="340" height="255" /></a><br />
</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><em>GOLDMAN SACHS</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><em> Utile trimestrale al 31/03/2010 circa 3,5 mdi di $</em></p>
<p><em>La banca è sotto inchiesta  SEC  con l&#8217;accusa di: </em></p>
<p><em>PRIMA emesso obbligazioni a base di crediti illiquidi e poco esigibili (cartolarizzazioni di subprime e simili)</em></p>
<p><em>POI speculato al ribasso sul valore dei crediti sottostanti le obbligazioni stesse, azzerandone quasi il valore.</em></p>
<p><em>Secondo la SEC negli USA il congegno avrebbe fruttato alla banca 1 mdo di $.</em></p>
<p><span id="more-710"></span></p>
<p><em>Dai giornali una simile inchiesta è partita a Londra per cose analoghe fatte in Gran Bretagna.  I giornali riportano anche che altre banche sarebbero nel mirino delle autorità.</em></p>
<p><em>La banca si difende dicendo di avere riportato perdite dal complesso di questa operazione, e quindi che sarebbe stato assurdo architettarla.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>L&#8217;importo alla base delle accuse non è  comunque tale da mettere minimamente a repentaglio la solidità di Goldman. </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>La notizia mi ha fatto pensare ad alcune ipotesi che trovo a loro modo affascinanti. </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Il modo di operare  mi ricorda da vicino quello che i &#8220;si dice&#8221; affermano che la stessa G.S. avrebbe messo in atto per speculare contro la Grecia: prima avrebbero aiutato lo Stato a &#8220;mascherare&#8221; i debiti. </em></p>
<p><em>Poi avrebbero speculato andando al ribasso sul valore dei titoli di Stato greci . </em></p>
<p><em>Solida consapevolezza, misfatto architettato??    Forse sì, forse no.</em></p>
<p><em>Non voglio scagionare  nessuno, e questi banchieri non godono in genere di grandi simpatie, ma forse il problema è diverso e, se possibile, più grave.</em></p>
<p><em>Per me, per come superficialmente immagino queste  super-banche (tiro conclusioni dalle mie letture: sono banche molto molto diverse da quelle &#8220;nostrane&#8221;), il problema può stare nella loro stessa organizzazione.</em></p>
<p><em>Pare a me che queste banche siano divise in diversi grandi settori, forse poco o nulla comunicanti tra di loro.</em></p>
<p><em>Quindi le singole divisioni potrebbero agire come &#8220;teste autonome&#8221;.</em></p>
<p><em>Ora, io temo che il volume di denaro mosso, e la complessità delle operazioni messe in piedi forse non sia più gestibile dai vertici, che si &#8220;accontentano&#8221;  di incassare le plus senza però governare, non conoscendo affatto, o insufficientemente, quanto messo in atto dai loro sottoposti, che a loro volta non conoscono bene quello che avviene ai livelli via via inferiori della struttura.</em></p>
<p><em>Se così fosse, queste banche sarebbero ancor oggi bombe atomiche vaganti. </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Il problema è stato drammatico nel caso di Lehman.</em></p>
<p><em>Pensiamo a quanto ci costa il fallimento di Lehman, in termini non solo finanziari, ma ancor più di mancata produzione, per la crisi economica innescata dal suo fallimento.</em></p>
<p><em>Il CEO Fuld mi sembrava sempre sorpreso di che cosa causasse perdite alla banca. A volte mi dava l&#8217;impressione di essere come Alice nel Paese delle Meraviglie&#8230;  E sospetto che almeno in parte fosse in buona fede&#8230; </em></p>
<p><em>Spero che la situazione attuale (io posso anche sospettare che sia stata messa fuori ad arte) serva alla politica per stabilire regole precise e se necessario per mandare a casa la classe dirigente. </em></p>
<p><em>Negli Stati Uniti l&#8217;intero partito  repubblicano è contrario ad imporre nuove regole, e probabilmente gli stessi democratici non sono uniti.</em></p>
<p><em>Il governo inglese ha già bocciato la proposta di regolamentazione UE, nonostante la commissione UE abbia poi spergiurato che &#8220;avremo nuove regole sulla finanza entro il prossimo maggio&#8221;. Londra è una delle piazze più attive nella creazione di &#8221; finanza fantastica &#8220;, e i bravi inglesi temono di perdere posti di lavoro, voti e quant&#8217;altro&#8230;  Il fatto poi che un po&#8217; tutte queste super-banche guadagnino miliardi, e quindi la loro solidità non venga oggi messa in dubbio, secondo me può essere dannoso se viene visto come scusa per non metter mano urgentemente alle riforme.   v.</em></p>
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		<item>
		<title>Stefano Michelini</title>
		<link>http://www.wondernetonline.eu/blog/?p=715</link>
		<comments>http://www.wondernetonline.eu/blog/?p=715#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 08:50:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[Con piacere abbiamo ospitato Stefano Michelini in una serata dedicata agli ospiti, ringraziandolo per la sua partecipazione, pubblichiamo un suo commento all&#8217;incontro:

A settembre 2009 sono stato ospite di Wondernet, come relatore, tema della serata: la leadership. Io, coach di basket, ho fatto una nuova esperienza. Contagiato dall&#8217;entusiasmo dei promotori, dall&#8217;attenzione della platea degli ascoltatori, ho trascorso una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con piacere abbiamo ospitato Stefano Michelini in una serata dedicata agli ospiti, ringraziandolo per la sua partecipazione, pubblichiamo un suo commento all&#8217;incontro:</p>
<p><a href="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2010/05/6056_1099586085611_1105433599_30276986_3128960_n.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-718" title="6056_1099586085611_1105433599_30276986_3128960_n" src="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2010/05/6056_1099586085611_1105433599_30276986_3128960_n.jpg" alt="6056_1099586085611_1105433599_30276986_3128960_n" width="545" height="362" /></a></p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 407px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">A settembre 2009 sono stato ospite di Wondernet, come relatore, tema della serata: la leadership. Io, coach di basket, ho fatto una nuova esperienza. Contagiato dall&#8217;entusiasmo dei promotori, dall&#8217;attenzione della platea degli ascoltatori, ho trascorso una serata speciale.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 407px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Sulla via del ritorno, dopo un conviviale squisito con i fondatori, riflettevo sull&#8217;importanza di associazioni come queste, sulla loro capacità di assemblare ed unire persone di realtà diverse interessate alla comunicazione ed allo scambio di esperienze.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 407px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Ve ne sono grato.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 407px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Stefano Michelini</div>
<p><em>A settembre 2009 sono stato ospite di Wondernet, come relatore, tema della serata: la leadership. Io, coach di basket, ho fatto una nuova esperienza. Contagiato dall&#8217;entusiasmo dei promotori, dall&#8217;attenzione della platea degli ascoltatori, ho trascorso una serata speciale. </em></p>
<p><em>Sulla via del ritorno, dopo un conviviale squisito con i fondatori, riflettevo sull&#8217;importanza di associazioni come queste, sulla loro capacità di assemblare ed unire persone di realtà diverse interessate alla comunicazione ed allo scambio di esperienze.</em></p>
<p><em>Ve ne sono grato. </em></p>
<p><em>Stefano Michelini</em></p>
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		<title>CSR: La Responsabilità Sociale d&#8217;Azienda</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 11:39:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’esponente provinciale al Tavolo della responsabilità Sociale dell’Impresa Maria Grazia Ganzina ha approfondito il tema della CSR acronimo dell’espressione inglese Company Social Responsabilità, in italiano Responsabilità Sociale dell’Impresa.
Si tratta di “integrare su base volontaria, da parte delle Imprese, delle istanze sociali ed ecologiche nelle loro operazioni commerciali e nei rapporti con le parti interessate”
Traducendo in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">L’esponente provinciale al Tavolo della responsabilità Sociale dell’Impresa Maria Grazia Ganzina ha approfondito il tema della CSR acronimo dell’espressione inglese Company Social Responsabilità, in italiano Responsabilità Sociale dell’Impresa.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Si tratta di “integrare su base volontaria, da parte delle Imprese, delle istanze sociali ed ecologiche nelle loro operazioni commerciali e nei rapporti con le parti interessate”</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Traducendo in italiano corrente, le Aziende che intendono adottare CRS, lo fanno su base volontaria oltrepassando i “normali” confini giuridici i Codici (Codice civile, Statuti societari, CCNL) definiscono per le Imprese. Si tratta di un modo di operare delle Aziende tale da tenere in considerazione le richieste, i bisogni (le istanze appunto) di tutti colori i quali sono interessati. Ecco che si configurano come interessati non solo gli organici dell’Impresa, per loro natura coinvolti, ma tutto ciò che è “altro” dall’Impresa stessa. L’impatto che un’Azienda ha sul territorio (pensiamo al traffico o ai parcheggi), il riciclo della carta, politiche di attenzione per “il Pubblico” denotano la capacità di un’Impresa all’attenzione o ascolto di ciò che è altro da essa.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">L’adesione a questa integrazione volontaria si manifesta con un Codice Etico ed un Bilancio Sociale in cui si esprimono e rendono pubbliche le “attenzioni” prestate. Se apparentemente può suonare un po’ retorica, la CSR invece in quanto adesione volontaria rappresenta un valido strumento di controllo. Basti pensare alle proteste che hanno obbligato una grande multinazionale dello sport a dismettere la fabbricazione di palloni da operai bambini.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Per gli associati di Wondernet seguirà u approfondimento in cui potremo conoscere le modalità pratiche per esprimere la propria CSR il prossimo 29 giugno 2009 alle ore, il nostro consueto appuntamento mattutino.</div>
<p>L’esponente provinciale al Tavolo della responsabilità Sociale dell’Impresa Maria Grazia Ganzina ha approfondito il tema della CSR acronimo dell’espressione inglese Company Social Responsabilità, in italiano Responsabilità Sociale dell’Impresa.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2010/02/IMG_0107.JPG"><img class="aligncenter size-full wp-image-689" title="IMG_0107" src="http://www.wondernetonline.eu/wp-content/uploads/2010/02/IMG_0107.JPG" alt="IMG_0107" width="430" height="323" /></a></p>
<p><span id="more-688"></span></p>
<p>Si tratta di “integrare su base volontaria, da parte delle Imprese, delle istanze sociali ed ecologiche nelle loro operazioni commerciali e nei rapporti con le parti interessate”</p>
<p>Traducendo in italiano corrente, le Aziende che intendono adottare CRS, lo fanno su base volontaria oltrepassando i “normali” confini giuridici i Codici (Codice civile, Statuti societari, CCNL) definiscono per le Imprese. Si tratta di un modo di operare delle Aziende tale da tenere in considerazione le richieste, i bisogni (le istanze appunto) di tutti colori i quali sono interessati. Ecco che si configurano come interessati non solo gli organici dell’Impresa, per loro natura coinvolti, ma tutto ciò che è “altro” dall’Impresa stessa. L’impatto che un’Azienda ha sul territorio (pensiamo al traffico o ai parcheggi), il riciclo della carta, politiche di attenzione per “il Pubblico” denotano la capacità di un’Impresa all’attenzione o ascolto di ciò che è altro da essa.</p>
<p>L’adesione a questa integrazione volontaria si manifesta con un Codice Etico ed un Bilancio Sociale in cui si esprimono e rendono pubbliche le “attenzioni” prestate. Se apparentemente può suonare un po’ retorica, la CSR invece in quanto adesione volontaria rappresenta un valido strumento di controllo. Basti pensare alle proteste che hanno obbligato una grande multinazionale dello sport a dismettere la fabbricazione di palloni da operai bambini.</p>
<p>Per gli associati di Wondernet seguirà u approfondimento in cui potremo conoscere le modalità pratiche per esprimere la propria CSR il prossimo 29 giugno 2009 alle ore, il nostro consueto appuntamento mattutino.</p>
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